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Consiglio della WORLD UNION of the AKITA CLUBS (WUAC)

wuak201          29 Gennaio 2001 Tokyo

1° Consiglio della WORLD UNION of the AKITA CLUBS (WUAC)

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Relazione a cura di Brutti Roberto Presidente del S.AK.I. e Director della WUAC


Hotel Royal Park di Tokyo  sala riunioni

Alle ore 09.00 del 27 di gennaio 2001 inizia il 1° consiglio della WUAC -World Union of the Akita Clubs.
Prima di esaminare l’ordine del giorno vengono portati i saluti del Japan Kennel Club dal suo Presidente Sig.Mitsutero Hoshi e dal Presidente Onorario nonché Presidente della WUAC Sig. Toyosaku Kariyabu.
Sono presenti tutti i membri del consiglio: 

President :              Mr. Toyosaku Kariyabu, (Giappone)
Vice President:      Mrs. Angelica Kammerscheider Lammers (Germania)
Vice President:      Mr. Jean Luc Delente (Francia)

Director:                 Mr. Hiroshi Kamisato (Giappone)
Director:                 Mr. Roberto Brutti (Italia)
Director:                 Mr. Miklos Farkashazi (Ungheria)
Director:                 Mrs. Anita Cardoso Soares (Brasile) 

Mr. Kariyabu riassume quello che è avvenuto a Milano nel giugno del 2000 in occasione della Esposizione Mondiale Canina.
Spiega che in quella data è stata fondata la WUAC, presenti i delegati di 19 paesi. Dieci paesi hanno aderito subito, sette paesi hanno chiesto tempo.
Canada e Inghilterra non hanno aderito perché, anche se richiesta, non hanno accettato la divisione della razza.
Mr. Kariyabu comunica con soddisfazione che hanno aderito al  1° seminario teorico-pratico sull’Akita 28 giudici o aspiranti giudici (provenienti in gran parte da Europa e Americhe) dicendo che al termine dei due giorni di studio ci sarà un test individuale che si farà con gli Akita presenti alla Speciale JKC per la fondazione della WUAC di Tokyo il giorno successivo. Sarà rilasciato un attestato ufficiale dal JKC a conferma della specializzazione nella razza Akita dei partecipanti al corso.
Oltre ai consiglieri della WUAC erano presenti, solo in veste di osservatori, i rappresentanti degli Akita Clubs di Svizzera, USA, Olanda, Messico, Austria, Germania. I componenti della delegazione olandese erano tre, perché venuti a prendere accordi per organizzare nel loro paese la futura Speciale JKC Razze Giapponesi in Europa, all’interno dell’Expo Mondiale di Amsterdam del 4-7 giugno 2002. 

Si Discute sul seguente ordine del giorno:

1)       approvazione del verbale del 1° Congresso   Mondiale della WUAC.

2)       accettazione dei paesi che hanno chiesto di entrare a far parte della WUAC.

3)       nomina del tesoriere e del revisore.

4)       definizione della quota annuale di associazione dei paesi membri.

5)       scelta del logo della  WUAC.

6)       luogo e data del 2° Consiglio della WUAC.

7)       Esportazione di Akita verso paesi in cui la divisione della razza non è stata fatta.

8)       Malattie ereditarie dell’Akita 

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1)       viene approvato il precedente verbale del giugno 2000 relativo al 3° Congresso Mondiale sull’Akita in Milano.

2)       Viene approvato l’ingresso di altri sei paesi nella WUAC. Per la Finlandia, non avendo l’Akita Club di questo paese presentato la documentazione necessaria per associarsi, il consiglio ha stabilito un periodo di tempo di sei mesi entro il quale il Club Akita Finlandese dovrà presentare la documentazione completa. Pertanto la Finlandia sarà considerata per ora membro provvisorio della WUAC. L’Akita Club of America non ha fatto la divisione quindi è automaticamente fuori dalla WUAC. La  Japanese Akita Club of America (J.A.C.A.) accetta solo Akita giapponesi e quindi viene accettata dal consiglio come rappresentante per gli USA nella WUAC.Polonia e Austria non sono entrati a far parte della WUAC per problemi economici.

3)       La nomina del tesoriere e del revisore viene per il momento rinviata ad altro consiglio, fermo restando che saranno del paese in cui ha sede la WUAC e quindi giapponesi. Nel prossimo Congresso Mondiale saranno attribuite le cariche.

4)       Viene concordato, su richiesta di Italia e Brasile, di ridurre la quota annuale di iscrizione alla WUAC dai 300 $iniziali a 200$, per venire incontro ai clubs di quei paesi che non hanno risorse e sufficiente numero di iscritti, a causa della divisione della razza che, in alcuni casi, ha drasticamente ridotto i membri dei clubs Akita. Il Japan Kennel Club mette a disposizione della WUAC un contributo di 15.000 $ l’anno. Entro il mese di aprile tutti i clubs membri della WUAC dovranno pagare la quota di iscrizione relativa all’anno in corso.

5)       Viene scelto il logo della WUAC che dovrà essere usato solo dai componenti il Consiglio.

6)       Il prossimo meeting della WUAC sarà organizzato in Olanda nel giugno del 2002 in occasione della Speciale Razze Giapponesi In Europa. Se ci fosse necessità potrà essere convocato prima.

7)       Per quanto riguarda le esportazioni di Akita in paesi dove la divisione non è stata fatta,si raccomanda ai clubs della WUAC di sensibilizzare i propri soci affinché non esportino cani ad allevatori che potrebbero usarli per incrociare con ilGreat Japanese Dog. Le due razze: Akita e Great Japanese Dog, in 66 paesi dell’FCI non possono più incrociarsi, quindi il consiglio della WUAC ha deciso di mandare una lettera all’FCI perchè faccia attenzione quando gli allevatori esportano in USA, Canada e Regno Unito. I Club Akita in Giappone sono due: Akiho e JKC. Quando però dal Giappone si esportano i cani è il JKC che emette l’export pedigree e quindi controllerà la destinazione dei cani. Il JKC preparerà una lettera da inviare all’FCI  per questo.

8)       E’ stato deciso che ogni paese della WUAC costituisca un archivio molto riservato in cui andranno messe tutte le informazioni riguardanti le malattie ereditarie degli Akita di cui vengono a conoscenza. Possibilmente con notizie sulla provenienza e sul pedigree. Questi dati verranno raccolti dal sig. Kamisato e serviranno per dare informazioni qualora servissero ai clubs della WUAC per migliorare la selezione anche nella direzione della salute del cane.

Con questo ultimo punto si è chiuso il 1° Consiglio della WUAC.